Ciao cari confratelli,

chi vi scrive è un fedele del mitico amaro bormino che ha la fortuna di non
vivere troppo lontano dalla nostra Mecca liquorosa!
In realtà, anche il sottoscritto ha un recente passato da nomade e quindi pùo ben capire quanto ardua sia la vita di un Bràulista costretto a convivere con situazioni di contingentamento forzato del prezioso liquore peloniano.
Tuttavia, ho colto l'occasione per farmi attivo fautore di proselitismo e devo ammettere con piacere che il nostro mitico elisir ha campeggiato sulle mensole di mezza Europa (anche il papà della mia fidanzata fiamminga ne beve a litri)!!

Vi allego due foto, assolutamente non ritoccate, che testimoniano la diaspora dei fedeli braulisti.
Una è stata scattata a Jaca (Bar Bràulio) località sciistica nel bel mezzo dei Pirenei e meta di una simpatica gita con i compagni di università di Bilbao dove mi trovavo in Erasmus.
L'altra è stata scattata addirittura nella recondita Tierra del Fuego, ossia nel lembo di terra più meridionale del mondo dove, a quanto pare, un nostro confratello ha messo radici!!!!!


Vi ringrazio per lo splendido sito che ha donato grande felicità a me e a
tutti i miei amici convinti braulisti e altrettanto convinti anti-avernisti e
anti-qualsiasi-amaro-che-non-sia-Bràulio!
Spero che il movimento continui a crescere e chissamai che, in un prossimo futuro, la cultura Bràulista non trovi un'espressione divulgativa
quale un premio letterario!! E perche no? Se la Grappa Nonino ha un premio, perchè mai il Bràulio non dovrebbe avere il suo? Al Premio Nonino partecipano i capi di stato e scrittori di fama mondiale; ebbene, anche il Bràulio avrà i suoi testimonials: Rocco Siffredi non potrà negarsi alla chiamata di quello che per anni è stato il suo segreto ricostituente....ecco, magari sarà meglio non ispirarsi a lui per la forma del premio!!!


Saluti dalle rive del Lago di Como

Chicco Fracchia

 

HERMANOS DE Bràulio!!!