Com' e' dura essere immigrati...

by
Claudio
Emigranti...
Non siamo nel dopoguerra né nei primi anni del secolo, né fine '800, quando
i nostri padri e nonni emigravano per necessità in Australia, Argentina o in
Europa, andando a lavorare nei cantieri di New York o nelle miniere belghe.
Siamo nel
nuovo millennio e noi si emigra per scelta, perché ci sta stretta in
un certo modo l'esperienza italiana. Ora chi fa le valigie é generalmente appartenente
ad uno strato sociale più alto di chi resta in patria.
Lasciando perdere questi discorsi sociologici da due franchi e mezzo, scrivo
qui per comunicarvi che, come immigrati a Parigi, io ed il prode Bernardone
anche se parliamo bene la lingua, siamo integrati e " ben messi " (oddio…) siamo
comunque immigrati 100%.
No way out !
Cioé : nonostante la società sia cambiata e tutto sia accessibile al giorno
d'oggi bla bla bla, ci sono certe cose che mancano, e anche di brutto.
Se non mi manca La Gazza e 90° minuto e tutte le info che voglio, perché me
le prendo dal Net (anche il DeeJay time di Albertino…), altre cose non ci sono.
Non manca solo la mamma, gli amici, la fidanza, mancano cose basilari come il
buon cibo.
Ma anche quello volendo si trova : a Parigi ho buscato una drogheria italiana
che ha tutti i giorni la mozzarella di bufala freschissima, che arriva diretta
in aereo dalla Campania o dal Lazio. Bisogna aprire un mutuo, ma ogni tanto
si puo' fare.
C'é pero'
una cosa mi manca e non ce la faccio più : é lui l 'amato Bràulio. Quello
non si trova nulle part ! Niente dunque : Pontenegro, Tucano, altre cagate,
ma del nettare di Bormio nessuna goccia.
Ho provato a farmene una ragione, a dirmi che in fondo é meglio cosi', perché
non é un prodotto commerciale che trovi dappertutto (tipo il Martinik) e a decantare
il fascino che ha l'andarselo a prendere in patria, a centellinarselo,
a nasconderlo quando vengono ospiti (soprattutto francesi che tanto non capiscono
un cazzo e lo lasciano li' imbevuto ignari della violenza psicologica che
mi infliggono).
Alla fine mi sono convinto " va bene cosi', va bene com'é " (Nek...!), lasciamo
agli altri la facilità del trovare schifezze della globalizzazione ovunque :
le cose più preziose sono per definizione risorsa rara.
Pero'… com'é AMARO essere immigrati !